non è pericoloso

A te che sul treno stai connesso al cellulare sicuramente per motivi ben più importanti sappi che ti sei perso lo scorrere della campagna nel tardo pomeriggio, i campi disseminati di balle di fieno come fossero grandi sculture primitive, i soffici tappeti gialli di spighe, le zone artigianali con i piccoli capannoni dalle insegne Plastiflex o Il Tornitore o La Carrozzeria Moderna, le casette dai colori pastello vicine l’una all’altra a formare delicate cartelle Pantone, la stazione dei piccoli paesi, i viadotti, la pianura brulla che pare il bush africano, i fagiani all’ora del tramonto, la poiana in volo, il finestrino del treno e il ricordo di tutti i tentativi per imparare a memoria NE PAS SE PENCHER AU DEHORS.

A te che sul treno stavi connesso, potevi sporgere dal finestrino anche solo uno sguardo.

Scan0003

Salva

Salva

Salva