il giardino segreto

Rosa vestiva sempre di nero. Gli occhi truccati pesantemente, uno sguardo serio e un guardaroba scuro come la notte.

Si sentiva a suo agio con quegli abiti e non doveva preoccuparsi di abbinare colori nè perdeva tempo ogni mattina per scegliere tonalità in linea con il proprio umore.

Perchè era sempre, comunque, nero.

Ma non nero di rabbia, solo un nero di sottofondo.

 

Rosa era magra come uno stelo di fiore, non si preoccupava degli abiti tantomeno del pranzo o della cena. Mangiava se aveva voglia, quello che capitava di trovare in casa.

Era una ragazza metodica, ordinata, essenziale, di poche parole e pochi gesti. Una vita scandita da un rigore quasi monacale.

 

Rosa vestiva di nero, aveva pochi amici, una personalità piena di spine ed una vita densa di segreti.

 

Un giorno di dicembre partì, senza salutare nessuno. Prese poche cose, qualche soldo e un biglietto del treno.

 

Gli amici la cercarono a casa e quando entrarono, il piccolo monolocale era un arcobaleno di luci e colori: ogni tinta, ogni sfumatura, ogni gradazione che esistesse al mondo era presente in quel piccolo nido. Non v’era una traccia di nero, nemmeno un’ombra grigia ad offuscare quella tavolozza di splendore.

 

Gli amici restarono per ore, fissando con la meraviglia negli occhi quello che restava di Rosa. Ogni dettaglio era stato accuratamente dipinto, non v’era uno spazio nè un angolo che fossero stati lasciati vuoti. Il soffitto era un arco celeste che pareva si aprisse alla vastità del

cielo, il pavimento era simile ad infiniti prati fioriti, ogni pezzo dell’arredamento si integrava in quella giungla fantasiosa a creare allusioni di gioia e stupore.

 

Rosa vestiva sempre di nero ma dentro all’anima custodiva la Vita.

 

 

 

andarci piano

Mi sto cimentando con la pittura. Tela, pennello, trementina e colori ad olio.

Il mio primo tubetto è stato il nero.

Poi è seguito il bianco.

La terza volta, al negozio, ho comprato il rosso.

La quarta volta ho preso il blu e il verde chiaro.

 

Nella vita bisogna andarci piano con i colori.