Il bivio

Recentemente ho visto il film sulla vita di Margaret Thatcher, una donna che conoscevo poco.

Non voglio entrare nel merito del suo indirizzo politico nè ho la capacità di giudicare il suo operato, semplicemente rifletto sull’immagine, colta nel film, di una persona che nelle sue scelte è stata mossa  da una forte ambizione e dal desiderio di voler “realizzare qualcosa di importante.

 

“Non voglio morire lavando tazzine”.

 

Ovviamente in ogni sfida c’è sempre un qualcosa che si perde lungo la strada, e molto spesso una donna che sceglie il successo professionale rinuncia (o è costretta a rinunciare) al focolare domestico, con relazioni che facilmente si tramutano presto in un campo minato.

Ciò che il film mi ha lasciato è un profondo dubbio su queste scelte di Vita e la domanda, insistente e fastidiosa: sappiamo sempre valutarne le conseguenze?

 

Quando saremo vecchi sapremo abbracciare, con tutto il suo peso, il frutto del percorso intrapreso, anche quando sarà amaro o insufficiente?

La vita, vista attraverso gli occhi anziani, potrebbe riservare amare sorprese e pesanti rimorsi.

 

Quante donne si rivedono in un’esistenza che chiede scelte difficili, che addossa un Destino importante ma pesante da sostenere quotidianamente?

 

Il bivio di una scelta può non essere così arduo in confronto al prezzo che si sarà pagato alla fine di quel cammino intrapreso.

 

P.S. la prossima volta guardo un cartone animato

 

 

 

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *